AIV - Accademia Italiana Videogiochi

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VIDEO GAME INDUSTRY... THE PLACE TO BE

Chi riuscirà ad aggiudicarsi la fetta più grande di questo mondo?

La recente chiusura del Rome VideoGame Lab e del Level Up, nonchè le recenti previsioni dell'industria del videogioco descritte da AESVI, mostrano uno scenario in crescita esponenziale. Secondo uno studio realizzato da Digi-Capital, il mondo del video game varrà oltre 200 miliardi di dollari nel 2021.

Il business ha attirato nel tempo l’interesse dei colossi del tech, come Apple, Amazon o la cinese Tencent, e questo flusso di investimenti sembra crescere anno dopo anno.

L’ultimo investimento in ordine cronologico arriva da Google. Big G ha infatti appena lanciato una nuova startup per il social gaming: Google Arcade.

Nato all’interno di Area 120, l’incubatore di casa Alphabet, dalla mente geniale del giovanissimo Michael Sayman, 21enne che è entrato a far parte di Facebook come stagista all'età di 17 anni e che l'anno scorso ha lasciato la compagnia di Zuckerberg per entrare all'interno della famiglia di Alphabet Inc. L’idea di Arcade (secondo quanto riporta Bloomberg) sarebbe sfruttare i giochi stessi come social network con una loro comunità creando ecosistemi dove gli utenti più giovani possano essere fidelizzati ai marchi e ai prodotti Google. Il principio è simile a quello seguito da Facebook con gli Instant Game (i videogiochi presenti all’interno del servizio di chat di Facebook), con la differenza che Google vorrebbe costruire il social network partendo dai giochi stessi.

Questo non è altro che la manifestazione di quanto stiano crescendo i settori del "mobile" e del "social gaming", sorrette dal fatto che le previsioni vedono l'industria del "mobile gaming", valere 80 miliardi nel 2021, visto che già nel 2017 aveva superato i 50 miliardi di dollari di vendite (contro i 30 dei giochi per console).

"I giochi non hanno mai avuto la portata che hanno ora ed il merito è dell’App Store e di questi dispositivi magici che sono ormai nelle tasche di tutti" - Zach Gage, Sviluppatore per Tech Crunch

Ed anche Apple lo ha capito bene.
Da quando Apple Arkit è arrivato ufficialmente nelle mani degli sviluppatori, il numero delle applicazioni dedicate alla realtà aumentata su iPhone si sono moltiplicate ed i download hanno toccato quota 13 milioni, di cui la metà riguarda videogiochi.

Mentre poi Zuckerberg investe sugli eSports (a fine anno, il mercato potrebbe raggiungere un fatturato globale di 906 milioni di dollari), dopo aver stretto una partnership con Activision Blizzard ed un accordo con ESL (Electronic sport league), in Asia l’azienda che sta sbaragliando la concorrenza è Tencent. La società ha acquisito ultimamente il 5% di Ubisoft. Inoltre, possiede interamente Riot Games, il 5% di Activision Blizzard e il 12% di Snap Inc (ossia Snapchat), per "esplorare le opportunità in merito alla pubblicazione di giochi mobile". Tencent è riuscita a diventare, in brevissimo tempo, un colosso da circa 550 miliardi di dollari

Se anche l'Italia vuole partecipare a questo ricco mercato, che va via via crescendo, è opinione comune che alcune cose debbano decisamente cambiare: in primis bisogna "crescere" sotto ogni aspetto, e questo si ottiene solo investendo nella formazione delle nuove figure del settore, non solo da un punto di vista creativo ma anche (e forse soprattutto) da quello manageriale.

 

Per approfondire: EUROGAMER.IT