protocollo AIV anticontagio Covid-19

PROTOCOLLO DI SICUREZZA ANTICONTAGIO COVID-19

Accademia Italiana Videogiochi (AIV)

 

  1. PREMESSA

L’accademia Italiana Videogiochi, in relazione alle situazioni di pericolo venutesi a creare con la diffusione del COVID-19 ed in conformità alle recenti disposizioni legislative, adotta tutte le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del nuovo virus negli ambienti di lavoro, disciplinando con il presente piano tutte le misure di sicurezza che devono essere adottate dai propri dipendenti/collaboratori/studenti.

  1. OBIETTIVO DEL PIANO

Obiettivo del presente piano è rendere tutti gli studenti/genitori, consapevoli che l’Accademia Italiana Videogiochi è un luogo sicuro in cui tutelare la salute della comunità (docenti, personale amministrativo, collaboratori, studenti e famiglie) durante lo svolgimento delle attività in presenza presso le sedi dell’accademia. A tal riguardo, vengono forniti tutti gli accorgimenti necessari che devono essere adottati per contrastare la diffusione del COVID-19.

  1. RIFERIMENTI NORMATIVI

 

  • Circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute
  • Decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6
  • DPCM 11 marzo 2020
  • Direttiva n. 2 del 12 marzo 2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione
  • Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro – 14 marzo 2020
  • Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18
  • Circolare n. 2 del 1° aprile 2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione
  • Protocollo di accordo per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” del 3 aprile 2020
  • DPCM 10 aprile 2020
  • DPCM 26 aprile 2020 con nuovo protocollo condiviso del 24 aprile 2020
  • Rapporto ISS COVID-19 n. 19/2020 – “Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico-chirurgici e biocidi. Versione del 25 aprile 2020”
  • Circolare Ministero della Salute del 29 aprile 2020 “Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività”
  • Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione. Aprile 2020
  • INAIL-ISS. Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive di fase 2 in relazione al trasporto pubblico collettivo terrestre nel contesto dell’emergenza da SARS-CoV-2. Aprile 2020
  • Protocollo d’Intesa “Linee operative per garantire il regolare svolgimento degli Esami conclusivi di Stato 2019/2020”, sottoscritto tra il Ministero e le OO.SS. in data 15 maggio 2020;
  • 83 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”
  • Ministero della Salute. Circolare 22/05/2020 “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.
  • Linee guida per la Didattica Digitale integrata
  • Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre
  • Linee guida 0-6
  • Piano scuola 2020 2021
  • Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico”, Verbale CTS 82 del 28 maggio 2020
  • Circolare n. 18584 del 29 maggio 2020: “Ricerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (contact tracing) ed App IMMUNI”
  • Verbale CTS n. 90 del 22 giugno 2020
  • Documento per la pianificazione delle attività scolastiche educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020-2021, adottato con decreto del Ministro Prot. n. 39 del 26 giugno 2020
  • “Quesiti del Ministero dell’Istruzione relativi all’inizio del nuovo anno scolastico” Verbale CTS del 7 luglio 2020
  • Protocollo quadro “Rientro in sicurezza”, sottoscritto il 24 luglio 2020 dal Ministro
  • per la Pubblica Amministrazione e dalle Organizzazioni sindacali
  • DL 19 maggio 2020 n. 34 (legge 17 luglio 2020 n. 77);
  • Rapporto ISS COVID-19 n. 1/2020 Rev. – Indicazioni ad interim per l’effettuazione dell’isolamento e della assistenza sanitaria domiciliare nell’attuale contesto COVID-19. Versione del 24 luglio 2020.
  • Rapporto ISS COVID-19 n. 1/2020 Rev. – Indicazioni ad interim per l’effettuazione dell’isolamento e della assistenza sanitaria domiciliare nell’attuale contesto COVID-19. Versione del 24 luglio 2020.
  • Decreto Ministeriale n° 80 del 3 agosto 2020 relativo all’adozione del “Documento di indirizzo per l’orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’Infanzia”;
  • Legge 77/2020 recante “Misure per la ripresa dell’attività didattica in presenza”;
  • DM n° 80 del 3 agosto 2020
  • DM Ministero Istruzione n. 87 del 6 agosto 2020 (“Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di covid 19”) recante “Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 nelle scuole del Sistema Nazionale di Istruzione”
  • Rapporto-ISS-COVID-58_Scuole_21_8_2020

 

  1. INFORMAZIONE

L’Accademia Italiana Videogiochi informerà:

  • tutto il personale e gli studenti, che a loro volta si obbligano a rendere edotte le persone con essi conviventi, laddove previsto, in merito alle regole fondamentali di igiene che devono essere adottate in tutti gli ambienti dell’accademia, con pubblicazioni sul sito web di documenti e informative;
  • chiunque entri nei locali dell’accademia circa le disposizioni delle Autorità, sia attraverso apposita cartellonistica, ben visibile, posizionata agli ingressi e nei punti notevoli.
  • Per quanto riguarda la sede di Milano, che si serve di locali affittati a ore presso la struttura di coworking della società “Spaces”, le informazioni verranno apposte all’interno delle classi, mentre in relazioneal transito nei locali comuni che ricade sotto la responsabilità della struttura ospitante, si fa riferimento al protocollo adottato da detta struttura.

 

In particolare, le informazioni riguardano:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi simil-influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
  • il divieto di fare ingresso o di poter permanere nei locali dell’accademia laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi simil-influenzali, temperatura oltre 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.) stabilite dalle Autorità sanitarie competenti;
  • l’obbligo di rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del Referente COVID 19 di AIV (in particolare, mantenere il distanziamento fisico di un metro, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
  • l’obbligo per ciascun lavoratore di informare tempestivamente il Referente COVID 19 o un suo delegato della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della propria prestazione lavorativa o della presenza di sintomi negli studenti presenti all’interno dell’istituto.

L’Accademia fornirà una informazione adeguata sulla base delle mansioni e dei contesti di lavoro, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate, cui il personale deve attenersi in particolare sul corretto utilizzo dei DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio.

È importante sottolineare che le misure di prevenzione e protezione indicate contano sul senso di responsabilità di tutti nel rispetto delle misure igieniche e del distanziamento e sulla collaborazione attiva del personale docente, collaboratori, personale in genere, studenti e famiglie nel continuare a mettere in pratica i comportamenti previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia.

 

  1. MODALITA’ DI INGRESSO/USCITA DEGLI STUDENTI

AIV, e nel caso della sede di Milano la struttura ospitante per le aree di sua competenza, con opportuna segnaletica e con una campagna di sensibilizzazione ed informazione, comunicherà alla comunità accademica le regole da rispettare per evitare assembramenti.

Gli studenti dovranno avvicinarsi all’ingresso assegnato indossando la mascherina e tenendo il dovuto distanziamento dalle altre persone presenti.

Al momento del proprio turno entreranno mantenendo sempre il distanziamento e seguendo i percorsi stabiliti per raggiungere la propria aula, senza soffermarsi lungo il percorso, né deviando da esso, né tornando indietro.

Le operazioni di entrata e di uscita degli studenti saranno governate da figure interne all’accademia.

All’entrata degli studenti verrà effettuato il controllo della temperatura.

Le operazioni di uscita saranno svolte con la stessa priorità di quelle di ingresso, scaglionate per orario e per classe, nel rispetto del distanziamento e dei percorsi prestabiliti.

L’eventuale ingresso del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19 dovrà essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

 

 

  1. MODALITÀ DI INGRESSO IN ACCADEMIA DEL PERSONALE

Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.

In base al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i), sarà precluso l’accesso in Istituto al personale e a chiunque intendesse fare ingresso in Istituto, che negli ultimi 14 giorni abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS2.

L’ingresso in accademia di lavoratori già risultati positivi all’infezione da COVID-19 dovrà essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

Qualora, per prevenire l’attivazione di focolai epidemici, nelle aree maggiormente colpite dal virus, l’autorità sanitaria competente disponga misure aggiuntive specifiche, come ad esempio, l’esecuzione del tampone per i lavoratori, il datore di lavoro fornirà la massima collaborazione.

 

  1. MODALITA’ DI ACCESSO DEI VISITATORI

Ai visitatori verranno comunicate le procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite.

Sarà ridotto l’accesso dei visitatori, i quali, comunque, dovranno sottostare a tutte le regole impartite, con apposite disposizioni, del Referente covid 19, con il parere dell’RSPP ed ispirate ai seguenti criteri:

  • ordinario ricorso alle comunicazioni di distanza;
  • limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, previa prenotazione e relativa programmazione;
  • regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza;
  • differenziazione dei percorsi interni e dei punti di ingresso e i punti di uscita dalla struttura;
  • predisposizione di adeguata segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario (ad opera della struttura ospitante nel caso della sede di Milano, per le aree di sua competenza);
  •  
  • pulizia approfondita e emissione, immissione e ricircolo d’aria attraverso apposito impianto certificato dalla struttura (ad opera della struttura ospitante nel caso della sede di Milano, per le aree di sua competenza);
  • accesso alla struttura da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura.

 

  1. PULIZIA E IGIENIZZAZIONE DI LUOGHI E ATTREZZATURE

Sarà prescritta la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica di tutti gli ambienti.

Nel piano di pulizia saranno inclusi:

  • gli ambienti di lavoro e le aule;
  • le aree comuni;
  • i servizi igienici;
  • le attrezzature e postazioni di lavoro ad uso promiscuo;
  • il materiale didattico;
  • le superfici comuni ad alta frequenza di contatto (es. pulsantiere, passamano, maniglie, …)

Nel caso di presenza di una persona con sintomatologia COVID-19 o confermata positività al virus all’interno dei locali dell’accademia, si procederà alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla loro ventilazione.

Prima dell’inizio di ogni ripresa dell’attività didattica in presenza sarà necessario effettuare la pulizia approfondita, avendo cura di sottoporre alla procedura straordinaria qualsiasi ambiente di lavoro, servizio e passaggio.

L’accademia provvederà a:

  • verificare quotidianamente le operazioni di pulizia previste dal rapporto ISS COVID-19, n. 19/2020;
  • utilizzare materiale detergente, con azione virucida, come previsto dall’allegato 1 del documento CTS del 28/05/20;
  • assicurare la adeguata aerazione di tutti i locali;
  • sottoporre a regolare detergenza le superfici e gli oggetti (inclusi pc e utensili vari…) destinati all’uso degli studenti.

 

Tali operazioni, nel caso della sede di Milano, saranno a cura della struttura ospitante per le aree di sua competenza.

 

  1. PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

Sarà reso obbligatorio alle persone presenti in accademia adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani.

AIV, e nel caso della sede di Milano la struttura ospitante per le aree di sua competenza,metteranno a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani.

Sarà raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

AIV, e nel caso della sede di Milano la struttura ospitante per le aree di sua competenza, posizionerà in punti facilmente individuabili e segnalati con apposita cartellonistica i dispenser di detergenti per le mani, a disposizione di tutti, studenti, personale, visitatori.

Sarà vietato condividere generi alimentari.

 

  1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Sarà reso obbligatorio per chiunque entri negli ambienti dell’accademia l’utilizzo di mascherina chirurgica.

I DPI utilizzati dovranno corrispondere a quelli previsti dalla valutazione del rischio e dai documenti del CTS per le diverse attività svolte all’interno dell’accademia.

La dismissione dei dispositivi di protezione individuale non più utilizzabili dovrà avvenire nei cestini di rifiuti appositamente predisposti e identificati, da AIV o dalla struttura ospitante la sede di Milano per le aree di sua competenza. I suddetti rifiuti verranno smaltiti secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

 

  1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEL PERSONALE

Tutti i lavoratori che condividono spazi comuni, dovranno utilizzare una mascherina chirurgica, come normato dal DL n. 9 (art. 34) in combinato con il DL n. 18 (art 16 c. 1).

 

  1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DURANTE LE LEZIONI

Docenti e studenti dovranno indossare mascherina chirurgica per l’intera permanenza nella sede, anche quando seduti ai banchi.

  1. GESTIONE DI ENTRATE E USCITE, CIRCOLAZIONE INTERNA, PRESENZE NEI LOCALI

Le comunicazioni di AIV articoleranno gli orari di ingresso/uscita in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni.

Sono riportate di seguito le prescrizioni operative relative ad ambienti, entrate e uscite, modalità di circolazione, presenze nei locali, al fine di evitare per quanto possibile interferenze, affollamenti, contatti ravvicinati e prolungati e le indicazioni su planimetrie dei principali punti di ingresso, uscita e scale: 

Il personale indosserà la mascherina e i guanti in caso di scambio di documenti.

Le persone in ingresso:

  • Aspetteranno il proprio turno all’esterno indossando la mascherina;
  • Accederanno uno alla volta;
  • Rispetteranno le distanze di sicurezza;
  • Eseguiranno le operazioni di controllo
  • qualora il personale, docenti, collaboratori, tutor, in servizio presso l’accademia, fosse sprovvisto di mascherina, troverà la sua dotazione personale sul desk di entrata.

Le mascherine dovranno essere smaltite in appositi contenitori messi a disposizione. 

Non sono permesse mascherine con filtro.

Servizi igienici

Nei servizi igienici si potrà accedere esclusivamente indossando la mascherina; l’eventuale persona in attesa dovrà dare la precedenza alla persona in uscita, mantenendo sempre la distanza di sicurezza.

 

  1. LOCALI DESTINATI ALLO SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI

Il posizionamento dei banchi verrà progettato e realizzato nel rispetto del distanziamento di minimo 1 metro tra gli studenti in posizione seduta, nella zona statica, con la interposizione, in numero sufficiente, di corsie di larghezza tale da permettere il passaggio.

Allo stesso modo il posizionamento delle postazioni docenti verrà progettato e realizzato in modo da garantire il distanziamento di minimo 2 metri tra il docente e il banco più prossimo e con gli studenti nella zona dinamica.

 

  1. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN ACCADEMIA

Nel caso in cui una persona presente nell’accademia sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria contenute nel Documento tecnico, aggiornato al 22 giugno u.s., alla sezione “Misure di controllo territoriale”, in coerenza con quanto già individuato nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” del 24 aprile 2020 (punto 11 – Gestione di una persona sintomatica in azienda), e quanto riportato nel Rapporto ISS COVID-19 n.58/2020 “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”.

A tale scopo verrà predisposto dalla struttura un locale Covid-19. Laddove si verifichi un caso di positività al COVID-19 di un dipendente o di eventuale cittadino/utente che ha avuto recente accesso agli spazi dell’accademia, si dovrà procedere alla chiusura dello stesso o di una parte di esso ai fini dello svolgimento delle operazioni di pulizia e sanificazione dei locali interessati secondo quanto previsto dalla circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione e all’adozione di tutte le misure prescritte in caso di esposizione al contagio.

In caso di isolamento momentaneo dovuto al superamento della soglia di temperatura o al pervenire di sintomi riconducibili al COVID-19, il personale dell’accademia che ne viene a conoscenza è tenuto a garantire la riservatezza e la dignità della persona interessata dalla misura preventiva. Tali garanzie peraltro devono esser riconosciute anche nel caso in cui la persona comunichi all’ufficio competente di aver avuto, al di fuori del contesto lavorativo, contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19.

 

  1. RISPOSTA A EVENTUALI CASI E FOCOLAI DA COVID-19

Si riportano di seguito le procedure da applicare, secondo il Rapporto ISS COVID-19, alla presentazione degli scenari più frequenti (di cui si riporta in allegato uno schema riassuntivo).

Nel caso in cui uno studente/dipendente/docente/collaboratore presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito accademico, deve venire allertato il referente COVID-19. La procedura sarà la seguente:

  • Ci si assicurerà che la persona indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica; lo si inviterà ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e contattando il proprio MMG per la valutazione clinica necessaria. Il Medico curante valuterà l’eventuale prescrizione del test diagnostico.
  • Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiederà tempestivamente il test diagnostico e lo comunicherà al DdP(Dipartimento di Prevenzione).
  • Il Dipartimento di prevenzione provvederà all’esecuzione del test diagnostico.
  • Il Dipartimento di prevenzione si attiverà per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Se il test è positivo, si notificherà il caso e si avvierà la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura accademica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevedràl’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il caso COVID-19 dovrà fornire al Dipartimento di Prevenzione l’elenco dei compagni di classe.
  • Per i lavoratori(dipendente/docente/collaboratore), In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che lo studente/operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti nazionali e regionali.

 

Nel caso in cui uno studente/dipendente/docente/collaboratore presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio.

  • La persona dovrà restare a casa.
  • La persona dovrà informare il MMG.
  • La persona dovrà comunicare l’assenza scolastica/assenza dal lavoro per motivi di salute (dal lavoro con certificato medico).
  • Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiederà tempestivamente il test diagnostico e lo comunicherà al DdP.
  • Il Dipartimento di prevenzione provvederà all’esecuzione del test diagnostico.
  • Il Dipartimento di Prevenzione si attiverà per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Il DdP provvederà ad eseguire il test diagnostico e si procederà come indicato al paragrafo precedente
  • Per i lavoratori(dipendente/docente/collaboratore), in caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare in accademia poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti nazionali e regionali.

 

Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe

  • Se si verificasse un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti, Il referente per il COVID-19 deve comunicarlo al DdP.
  • Il DdP effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di focolai di COVID-19 nella comunità.

 

Catena di trasmissione non nota

  • Qualora uno studente risultasse contatto stretto asintomatico di un caso di cui non è nota la catena di trasmissione, il DdP valuterà l’opportunità di effettuare un tampone contestualmente alla prescrizione della quarantena.

Alunno, dipendente, collaboratore, docente convivente di un caso

  • Si sottolinea che, qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse convivente di un caso, l’alunno o l’operatore, su valutazione del DdP, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessiteranno di quarantena, a meno di successive valutazioni del DdP in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso

 

  1. UNO STUDENTE O UN DOCENTE/DIPENDENTE RISULTANO SARS-COV-2 POSITIVI

 

In seguito a tale eventualità, la procedura di sanificazione straordinaria della sede dovrà essere la seguente:

  • Verranno chiuse le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione.
  • Verranno aperte porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente.
  • Verranno sanificate (pulite e disinfettate) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, bagni e aree comuni.
  • Si continuerà con la pulizia e la disinfezione ordinaria.

 

Collaborazione con il DdP

In presenza di casi confermati COVID-19, spetterà al DdP della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti). Per gli alunni ed il personale/docenti/collaboratori individuati come contatti stretti del caso confermato COVID-19 il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena per i 14 giorni successivi all’ultima esposizione.

Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:

  • fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire l’elenco dei docenti/tutor che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire elementi utili alla la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;
  • indicare eventuali alunni/personale con fragilità;
  • fornire eventuali elenchi di personale/docenti e alunni assenti.

 

Elementi per la valutazione della quarantena dei contatti stretti e della chiusura di una parte o dell’intera sede.

La valutazione dello stato di contatto stretto sarà di competenza del DdP e le azioni verranno intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/docente/personale in genere risulterà COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali docenti/personale esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura della sede dell’accademia o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una sede non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili per l’esecuzione di test diagnostici presso la struttura in base alla necessità di definire eventuale circolazione del virus.

Studente, docente, collaboratore contatto stretto di un contatto stretto di un caso.

Si sottolinea che, qualora un alunno o un docente/dipendente/collaboratore risultasse contatto stretto di un contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), non vi è alcuna precauzione da prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici disposti dal DdP e che quest’ultimo abbia accertato una possibile esposizione.

 

Vengono designate le figure di referente e sostituto previste nel Rapporto ISS COVID-19 n.58/2020-

Le persone designate sono:

Sede di ROMA           Enrico Sartini

Sede di MILANO        Andrea Bellan

 

  1. SEGNALETICA E DOCUMENTI ALLEGATI

Verrà affissa in accademia la seguente segnaletica:

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  • No assembramento
  • Evitare affollamenti in fila
  • Mantenere la distanza di 1 m
  • Lavare le mani
  • Igienizzare le mani
  • Coprire la bocca e il naso
  • No abbracci e strette di mani
  • Disinfettare le superfici
  •  
  1. SEDE DI MILANO
  • Come già evidenziato, la sede di Milano si serve di locali affittati a ore presso la struttura di coworking della società “Spaces”. Per questa ragione, come segnalato in alcuni casi specifici, anche in generale per le aree comuni non gestite dall’Accademia, oppure per servizi e aeree su cui l’accademia non ha competenza, le responsabilità della gestione delle disposizioni anticontagio fanno capo alla struttura e ai protocolli da essa adottati.

Per questa ragione si specifica che, agli studenti della sede di Milano, è fortemente sconsigliato entrare in accademia al di fuori dell’orario di lezione. Qualora lo studente voglia avere accesso agli spazi comuni messi a disposizione dalla struttura di coworking della società “Spaces” al di fuori dell’orario di lezione, lo farà in assoluta autonomia rispettando le regole della struttura ospitante e sotto la responsabilità di quest’ultima.

In ogni caso, anche in questa eventualità, per accedere in aula nell’orario previsto, lo studente dovrà obbligatoriamente uscire e rientrare, utilizzando l’entrata che gli sarà stata comunicata dal personale e che sarà differenziata per anno di corso, e farsi misurare la temperatura a ogni ingresso.

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