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GAME DESIGN I ANNO – PLAYTEST SESSION

I ragazzi del primo anno di Game Design testano fisicamente i giochi da tavolo realizzati come progetto finale per il primo anno di corso

Qualche tempo fa gli allievi del primo anno di Game Design hanno avuto la possibilità di fare un playtest fisico dei loro Big Ones.

Come abbiamo già raccontato nel nostro blog, e come ripetiamo spesso nei nostri Open Day Online, i Big Ones sono i progetti che i ragazzi del primo anno del Corso di Game Design devono sviluppare in team e si vanno ad inserire nel contesto più ampio degli Ones. Nello specifico, per il primo anno, si tratta di giochi da tavolo, quindi progetti non digitali, pensati per il mercato indie. 

Il progetto, come molti dei progetti portati avanti nei vari corsi, ha una durata annuale: si parte quindi da Novembre / Dicembre fino ad arrivare a fine corso con un gioco finito. Il concept del gioco è a loro totale discrezione, possono quindi inventare liberamente trama, regole, personaggi, modalità di gioco. Le restrizioni,al primo anno, sono molto poche e spesso riguardano il contesto generale, come ad esempio richiedendo che sia un gioco cooperativo, o per qualche ragione, che sia in digitale, ma tutto, anche il prototipo fisico da testare, è realizzato interamente da loro.

Quella che vi presentiamo oggi è quindi una gallery che racconta una sessione di testing organizzata dalla docente e tutor Lisa Toria. I ragazzi Campus per motivi legati al Covid  avevano presentato i loro lavori solo in digitale e quindi non avevano avuto modo di fare un test fisico dei loro prototipi. Ma la nostra Lisa, approfittando delle ore di tutoraggio, è riuscita a portarli in classe e offrendo agli studenti la possibilità appunto di testare il lavoro fatto.

Per quanto riguarda invece i progetti di quest’anno i giochi da tavolo sono necessariamente digitali a causa delle restrizioni Covid ancora in vigore fino a metà Giugno 2022 quindi i ragazzi dovranno affrontare una  sfida in più e doverli sviluppare su tool online come Tabletop Simulator.

Speriamo che il racconto vi diverta quanto noi e attendiamo con ansia i lavori portati a termine dai nuovi allievi classe 2022.